venerdì 19 dicembre 2008
Hai un animale a cui sei affezionato/a?
Compiti per casa; esercizio:
venerdì 28 novembre 2008
I quadri del '500.
La mattina la mamma si mette un vestito nuovo.
La Rebecca: - mamma, è bellino, ma ti fa un po' di pancia...
Interviene il babbo in difesa della mamma: - Rebecca, che concetto di bellezza hai?! bisogna che ti faccia vedere qualche quadro del 1500...
Rebecca: - perché lì eri più magra, mamma?
La Rebecca: - mamma, è bellino, ma ti fa un po' di pancia...
Interviene il babbo in difesa della mamma: - Rebecca, che concetto di bellezza hai?! bisogna che ti faccia vedere qualche quadro del 1500...
Rebecca: - perché lì eri più magra, mamma?
lunedì 10 novembre 2008
Allo stadio
Ieri ho portato allo stadio la Rebecca per la prima volta; poco dopo, l'altoparlante annuncia le squadre e la Rebecca mi dice: "non si sente tanto bene la voce".
Io, allora, le ho fatto notare gli altoparlanti piccoli e lontani...
Dopo 5 minuti di partita:
"ma il signore che parla non c'è?"
Solo a questo punto ho capito che pensava ci fosse la cronaca come quando vede le partite alla tv e le ho spiegato che non potevo alzare il volume con il telecomando...
Qualche giorno fa, intanto, aveva disegnato questo...
Come si può notare, sta piovendo (era vero, quella volta), il babbo nel mezzo è grandissimo, rispetto agli altri (la prospettiva o l'importanza?), ma la cosa eclatante sono gli spalti gremiti di gente con le bandiere!!!
Avendo visto il calcio solo in tv, anche in questo caso, quando vado a giocare, per lei ci deve essere per forza il pubblico!
Volevo invitarla a vedermi giocare a calcetto, ma ho paura di deluderla, distruggendo l'immagine che ha di me... ma prima o poi dovrò farlo!
Io, allora, le ho fatto notare gli altoparlanti piccoli e lontani...
Dopo 5 minuti di partita:
"ma il signore che parla non c'è?"
Solo a questo punto ho capito che pensava ci fosse la cronaca come quando vede le partite alla tv e le ho spiegato che non potevo alzare il volume con il telecomando...
Qualche giorno fa, intanto, aveva disegnato questo...
Avendo visto il calcio solo in tv, anche in questo caso, quando vado a giocare, per lei ci deve essere per forza il pubblico!
Volevo invitarla a vedermi giocare a calcetto, ma ho paura di deluderla, distruggendo l'immagine che ha di me... ma prima o poi dovrò farlo!
martedì 14 ottobre 2008
Gli antichi...
Facciamo una passeggiata alle Cascine di Firenze, arrivando fino all'Anfiteatro.
La mamma spiega: vedete, bimbe, gli antichi Romani avevano costruito questo teatro con questa forma perché tutti potessero sentire anche da lontano...
Rebecca: chi? gli antichi Rumeni?
(lei ha una compagna Rumena, mica Romana! e chi sono questi Romani?!)
La mamma spiega: vedete, bimbe, gli antichi Romani avevano costruito questo teatro con questa forma perché tutti potessero sentire anche da lontano...
Rebecca: chi? gli antichi Rumeni?
(lei ha una compagna Rumena, mica Romana! e chi sono questi Romani?!)
lunedì 22 settembre 2008
Un'amica carinissima
La mamma di un'amica della Bianca, l'amichetta Anna, ci ha raccontato questa storiella...
Durante l'estate erano a pranzo con altri amici che hanno un figlioletto che da sempre è considerato il fidanzatino di Anna. Anna però gli riferisce ufficialmente che non sono più fidanzati perché ora lei ha un altro fidanzato.
L'amichetto non se ne fa una ragione ed è tristissimo...
Anna allora lo consola:
- Non ti preoccupare, ti presento un'amica carinissima, si chiama Bianca!
Durante l'estate erano a pranzo con altri amici che hanno un figlioletto che da sempre è considerato il fidanzatino di Anna. Anna però gli riferisce ufficialmente che non sono più fidanzati perché ora lei ha un altro fidanzato.
L'amichetto non se ne fa una ragione ed è tristissimo...
Anna allora lo consola:
- Non ti preoccupare, ti presento un'amica carinissima, si chiama Bianca!
venerdì 19 settembre 2008
La prova di ginnastica artistica
La Rebecca prende in mano la situazione:
- Vai Bianchina, vai, che dopo la mamma ti compra un giornalino delle Winx!
(è proprio lei che poi leggerebbe il giornalino...)
giovedì 11 settembre 2008
Ladri
Si parla di ladri...
il babbo: vabbeh, tanto ... a noi, anche se ci entrano in casa, non trovano niente...
Rebecca: no, babbo, anche noi abbiamo un sacco di cose belle e luccicose!
(riferendosi ai giocattoli ed ai gioielli di plastica per bambine)
il babbo: vabbeh, tanto ... a noi, anche se ci entrano in casa, non trovano niente...
Rebecca: no, babbo, anche noi abbiamo un sacco di cose belle e luccicose!
(riferendosi ai giocattoli ed ai gioielli di plastica per bambine)
martedì 26 agosto 2008
Succube
La Rebecca legge a voce alta un giornalino delle Winx, per farla leggere un po' di più, ma, a dir la verità, è un po' difficile...
Rebecca: Stella risponde a Bloom - "Non è vero, non sono succube..."
Io: - Rebecca, se non sai qualche parola, dillo!
- Va bene, babbo
...
- Sai cosa vuol dire "succube"?
- No
- Succube si dice quando una persona dipende completamente da un'altra persona, quando fa tutto quello che gli dice un'altra persona... hai capito?
- Sì: come io e la mamma
- Non avrei saputo fare un esempio migliore!
[l'ennesima prova che la crisi adolescenziale è già in fieri dall'età di 6 anni]
Rebecca: Stella risponde a Bloom - "Non è vero, non sono succube..."
Io: - Rebecca, se non sai qualche parola, dillo!
- Va bene, babbo
...
- Sai cosa vuol dire "succube"?
- No
- Succube si dice quando una persona dipende completamente da un'altra persona, quando fa tutto quello che gli dice un'altra persona... hai capito?
- Sì: come io e la mamma
- Non avrei saputo fare un esempio migliore!
[l'ennesima prova che la crisi adolescenziale è già in fieri dall'età di 6 anni]
martedì 15 aprile 2008
venerdì 11 aprile 2008
Periodo del terrore
Tutti in macchina, verso il mare, le bimbe dietro legate:
Rebecca: Mamma, babbo! la Bianca fa la parolaccia con il dito!
Bianca: Non è vero! Sto solo disegnando! [sul vetro]
Rebecca: Mamma, babbo! la Bianca fa la parolaccia con il dito!
Bianca: Non è vero! Sto solo disegnando! [sul vetro]
Tutto è relativo
Apparecchiando la tavola della casa al mare, tiro fuori i vecchi piatti. Rebecca, mentre dà una mano:
- Ahhhhh, questi piatti mi ricordano l'infanzia!
[6 anni e mezzo!]
- Ahhhhh, questi piatti mi ricordano l'infanzia!
[6 anni e mezzo!]
martedì 12 febbraio 2008
Corso di Fiorentino
ABBOLLORE : Di qualcosa estremamente calda. "La minestra è abbollore!" (da bollore)
A UFO : A sbafo. Dalla sigla A.U.F. (ad usum fabricae), posta sui materiali destinati alla costruzione del Duomo di S. Maria del Fiore, esenti da ogni dazio e gabella
AZZANELLA : Parte della carreggiata esterna all'asfaltatura, spesso dissestata.
CHIORBA : Testa. "Che chiorba dura tt'hai!"
PEZZOLA : Fazzoletto, spec. di grandi dimensioni.
TATTAMEO : Di persona stupidotta, bischera.
TOCCO : L'una, le tredici, riferito all'ora: "Che ora è?" L'é il tocco e un quarto!"
TU' NE TOCCHI! : Letteralmente, ti picchio, usato in maggioranza dai genitori verso i figli capricciosi.
VOLERCI LE BINDE : Con grande sforzo e tempo. Da binda, argano [dall'alto tedesco antico 'winde', argano]
ARRIVARE DOPO I FOCHI DI SAN GIOVANNI : A Firenze, a giugno, si festeggia la festa del santo patrono (San Giovanni Battista). Questa festa comprendeva tornei, un palio di cavalli (ricordato da Dante e Boccaccio),una fiera. Alla fine c´erano i fuochi sui quali si facevano saltare uomini e bestie in base alla tradizione della benedizione `per ignem´. Arrivare a fuochi spenti significa arrivare a cose fatte.
CHE S'HA A' IRE? : Letteralmente: andiamo via?
BISCHERO : Persona poco acculturata e poco furba, che assume atteggiamenti chiaramente poco convenevoli e poco convenienti. L'origine di questo termine non è chiaro, anche se l'ambiente è chiaramente quello Toscano, da Firenze fino alla maremma. Per qualcuno deriva dall'organo genitale maschile, per altri dal cognome d'una antica famiglia fiorentina celebre per gli investimenti finanziari sbagliati, per altri ancora dalla chiave che regola gli strumenti a corda, per finire con il bischero di padule, che è quell'arbusto che cresce sulle sponde delle paludi, o dei fossi d'acqua ferma, che avendo il peso sulla sua estremità, è sempre in continuo ondeggiamento, per cui ogni piccola ventata lo muove, come il bischero che si lascia convincere dal primo venuto, senza valutare "con la zucca" sulle spalle. Quindi, anche se usato in maniera scherzosa ed abbastanza colloquiale, significa stupidotto, scemotto, quando non significhi qualcosa di peggio: dipende quindi anche dal tono di voce che viene usato, e dal contesto in cui viene detto. Dall'aggettivo personale, deriva anche l'aggettivo più relativo ad una situazione o ad un contesto: quando si commette una bischerata, significa che si è fatto un qualcosa senza pensarci troppo su, ed il risultato è stato chiaramente fallimentare, come del resto sarebbe stato lecito attendersi, se solo ci avessimo pensato un poco prima di agire!
AVERE LE CHECHE : O anche le Idee, significa assumere un comportamento da cui traspare con evidenza o un certo stimolo sessuale, oppure una lieve insanezza temporanea che porta a fare discorsi poco sensati.
EH! SE FOSSI NE' MI' CENCI...! : Richiamo di colui che parla alle proprie condizioni di gioventù.
GANZO : Aggettivo che indica, con una certa ammirazione, qualcosa che è capace di stupire. Indica però anche l´amante della moglie o del marito.
GINGILLONE : Colui che è lento nel fare le cose, che magari ne inizia molte e non ne conclude una.
GORA : Traccia salina che viene lasciata dal sudore estivo o primaverile sotto le ascelle delle camicie.
BONA UGO! : Buonanotte... oppure Figuriamoci!
TUMM'HAI BELLE DIVERTITO! :Mi hai gia' stufato.
PETTATA : Dicesi di pendio molto ripido e difficoltoso. Esempio- Manca ancora molto per arrivare in cima?- Sì, bada che pettata c'è da fare ancora!!!
PUNTO : Non è punto la macchina Fiat, ovvero, non è per nulla la macchina Fiat. Punto è proprio un avverbio di negazione assoluta, che sta a significare che di quella cosa, non ce ne sta proprio neanche una piccolissima parte. C´ hai del pane? Non ce n´ho proprio punto! A si? Non va punto bene!
DIACERE : Dormire. Es.:" A ì' tocco si va a desinare e dopo si va a diacere a letto ".
O COME TU TI SEI CONCIATO? : Sei vestito male; sei di brutto aspetto.
GIUEEEEE!!! : Esclamazione di stupore
S' ANDA' BENE DI PERRIDERE...! :Frase usata in maniera ironica quando le cose non vanno per il verso giusto. Es.: " M'hanno fatto la multa anche stamattina... eh s'anda' bene di perridere...! "
FAVA : Organo genitale maschile, lo si puo' usare per sostituire"bischero". Es.: " tussei proprio una fava! "
ESSERE IN CIAMPANELLE : Stare male... "non essere nei propri cenci"
FARE COME IL MOSCONDORO, CHE GIRA GIRA CASCA SEMPRE NELLA MERDA :Quando un gruppo o una persona non si decide per un posto, un ristorante, una spiaggia e rischia di finire in un postaccio
ESSERE PIU' SUDICIO DEL COCO LANDINO (O COCO LEZZONE) : Evidentemente uno chef lercio
ESSERE PIU' DURO DEI SAMMORESI : Si dice perchè gli abitanti di San Mauro a Signa hanno fama di zucconi
PERETOLA (O SESTO), BROZZI E CAMPI E' LA PEGGIO GENIA CHE CRISTO STAMPI : Questi paesi avevano un tempo una sgradevole fama (Malaparte scrive che i pratesi vano paura a passare per Campi di notte)
BURRASCHE E PUTTANE LE VENGAN DI PISTOIA : Le nubi nere vengono sempre da ovest...
FARE COME IL LICA, CHE LO METTEVA NEL CULO ALLA MOGLIE PE ASSERBAGLI LA FICA : Quando il gioco non vale la candela...
LEATI DA TRE PASSI : Modo elegante per mandare al diavolo qualcuno
MEGLIO UN MORTO IN CASA CHE UN PISANO ALL'USCIO! : Non ha bisogno di spiegazioni...
SENZA LILLERI, UN SI LALLERA : Senza quattrini non si fa nulla
COSA C'ENTRA IL CULO CON LE QUARANTORE? : L´origine di questo modo di dire fiorentino è attribuita ad un incidente avvenuto in una chiesa fiorentina, durante posizione solenne del Santissimo Sacramento, pratica conosciuta col nome di "Quarantore". Nella chiesa gremita di fedeli sembra che una donna, avvenente e formosa, si sentisse toccare affettuosamente da uno che le stava dietro le sue rimostranze, il colpevole cercò di spiegarle più con i gesti che con le parole che l´aveva fatto senza malizia, a causa del pigia- pigia: "Sono le Quarantore!", bisbigliò candidamente. Al che l´onesta popolana ribattè indignata ed a voce concitata: "Cosa c´entra il c.... con le Quarantore". E dal suo punto di vista, non aveva torto!
DARE LE PASTE : Stravincere, stracciare gli altri concorrenti con tanto anticipo da avere il tempo di cuocere una pastasciutta.
DARE DI BARTA : Ribaltare, capovolgersi.
FARE FORCA : Saltare la scuola.
COME BERE UN OVO : Facilmente.
AVERE LA BOTTEGA APERTA : Eufemismo per "avere i pantaloni sbottonati davanti". "Tu hai la bottega aperta" dice uno, "bah" fa l'altro, abbottonandosi senza fretta "tanto ì padrone gli è un bischero".
ALLAMPANATO : Di persona magrissima: "Secco allampanato"
BRINDELLONE : Persona molto sciatta o trasandato. Oppure, scherzoso, giovanottone non aitante nè ben messo (usato per lo più in questo senso)
CIGNATA : Letteralmente, colpo inferto con una cigna (cinghia, cintura), usato però anche per indicare un forte colpo inferto in generale.
DESINARE : sing. masch. Il pasto principale della giornata, di solito a mezzogiorno. "Dopo desinare" ossia, dopo pranzo.
TAMBURLANO : Simbolo di oggetto ingombrante e antiestetico. Usato anche per "Mi hai fatto una testa come un tamburlano", mi hai rintronato con le chiacchere o col frastuono.
DARE I' PANE A FETTE : Fare male, picchiare... "E te lo do io i' pane a fette!!!"
AVE’ BEUTO L'ACQUA A I' PORCELLINO : Essere Fiorentini a tutti gli effetti...
CINCI : Pene, per lo piu' piccolo o di bambino.
A CINCI SCIOLTO (A BISCHERO SCIOLTO) : A briglia sciolta, senza freni.
RAZZATA : abbronzatura senza crema... "ho preso una razzata che sembro un gambero!"
CALIA : persona noiosa, poco disposta ad assaggiare e schizzinosa... "mangia! tu se' 'na 'alia"
'GNI VO'N CULO E PISCIO CHIARO : letteralmente: mi vuole fregare ma sono io a fregarlo e non ho rimorsi...
OH CHE VO' INSEGNARE AI'CCULO A CAHARE!? : vuoi insegnare a me che sono esperto.
anche
http://it.wikiquote.org/wiki/Modi_di_dire_fiorentini
A UFO : A sbafo. Dalla sigla A.U.F. (ad usum fabricae), posta sui materiali destinati alla costruzione del Duomo di S. Maria del Fiore, esenti da ogni dazio e gabella
AZZANELLA : Parte della carreggiata esterna all'asfaltatura, spesso dissestata.
CHIORBA : Testa. "Che chiorba dura tt'hai!"
PEZZOLA : Fazzoletto, spec. di grandi dimensioni.
TATTAMEO : Di persona stupidotta, bischera.
TOCCO : L'una, le tredici, riferito all'ora: "Che ora è?" L'é il tocco e un quarto!"
TU' NE TOCCHI! : Letteralmente, ti picchio, usato in maggioranza dai genitori verso i figli capricciosi.
VOLERCI LE BINDE : Con grande sforzo e tempo. Da binda, argano [dall'alto tedesco antico 'winde', argano]
ARRIVARE DOPO I FOCHI DI SAN GIOVANNI : A Firenze, a giugno, si festeggia la festa del santo patrono (San Giovanni Battista). Questa festa comprendeva tornei, un palio di cavalli (ricordato da Dante e Boccaccio),una fiera. Alla fine c´erano i fuochi sui quali si facevano saltare uomini e bestie in base alla tradizione della benedizione `per ignem´. Arrivare a fuochi spenti significa arrivare a cose fatte.
CHE S'HA A' IRE? : Letteralmente: andiamo via?
BISCHERO : Persona poco acculturata e poco furba, che assume atteggiamenti chiaramente poco convenevoli e poco convenienti. L'origine di questo termine non è chiaro, anche se l'ambiente è chiaramente quello Toscano, da Firenze fino alla maremma. Per qualcuno deriva dall'organo genitale maschile, per altri dal cognome d'una antica famiglia fiorentina celebre per gli investimenti finanziari sbagliati, per altri ancora dalla chiave che regola gli strumenti a corda, per finire con il bischero di padule, che è quell'arbusto che cresce sulle sponde delle paludi, o dei fossi d'acqua ferma, che avendo il peso sulla sua estremità, è sempre in continuo ondeggiamento, per cui ogni piccola ventata lo muove, come il bischero che si lascia convincere dal primo venuto, senza valutare "con la zucca" sulle spalle. Quindi, anche se usato in maniera scherzosa ed abbastanza colloquiale, significa stupidotto, scemotto, quando non significhi qualcosa di peggio: dipende quindi anche dal tono di voce che viene usato, e dal contesto in cui viene detto. Dall'aggettivo personale, deriva anche l'aggettivo più relativo ad una situazione o ad un contesto: quando si commette una bischerata, significa che si è fatto un qualcosa senza pensarci troppo su, ed il risultato è stato chiaramente fallimentare, come del resto sarebbe stato lecito attendersi, se solo ci avessimo pensato un poco prima di agire!
AVERE LE CHECHE : O anche le Idee, significa assumere un comportamento da cui traspare con evidenza o un certo stimolo sessuale, oppure una lieve insanezza temporanea che porta a fare discorsi poco sensati.
EH! SE FOSSI NE' MI' CENCI...! : Richiamo di colui che parla alle proprie condizioni di gioventù.
GANZO : Aggettivo che indica, con una certa ammirazione, qualcosa che è capace di stupire. Indica però anche l´amante della moglie o del marito.
GINGILLONE : Colui che è lento nel fare le cose, che magari ne inizia molte e non ne conclude una.
GORA : Traccia salina che viene lasciata dal sudore estivo o primaverile sotto le ascelle delle camicie.
BONA UGO! : Buonanotte... oppure Figuriamoci!
TUMM'HAI BELLE DIVERTITO! :Mi hai gia' stufato.
PETTATA : Dicesi di pendio molto ripido e difficoltoso. Esempio- Manca ancora molto per arrivare in cima?- Sì, bada che pettata c'è da fare ancora!!!
PUNTO : Non è punto la macchina Fiat, ovvero, non è per nulla la macchina Fiat. Punto è proprio un avverbio di negazione assoluta, che sta a significare che di quella cosa, non ce ne sta proprio neanche una piccolissima parte. C´ hai del pane? Non ce n´ho proprio punto! A si? Non va punto bene!
DIACERE : Dormire. Es.:" A ì' tocco si va a desinare e dopo si va a diacere a letto ".
O COME TU TI SEI CONCIATO? : Sei vestito male; sei di brutto aspetto.
GIUEEEEE!!! : Esclamazione di stupore
S' ANDA' BENE DI PERRIDERE...! :Frase usata in maniera ironica quando le cose non vanno per il verso giusto. Es.: " M'hanno fatto la multa anche stamattina... eh s'anda' bene di perridere...! "
FAVA : Organo genitale maschile, lo si puo' usare per sostituire"bischero". Es.: " tussei proprio una fava! "
ESSERE IN CIAMPANELLE : Stare male... "non essere nei propri cenci"
FARE COME IL MOSCONDORO, CHE GIRA GIRA CASCA SEMPRE NELLA MERDA :Quando un gruppo o una persona non si decide per un posto, un ristorante, una spiaggia e rischia di finire in un postaccio
ESSERE PIU' SUDICIO DEL COCO LANDINO (O COCO LEZZONE) : Evidentemente uno chef lercio
ESSERE PIU' DURO DEI SAMMORESI : Si dice perchè gli abitanti di San Mauro a Signa hanno fama di zucconi
PERETOLA (O SESTO), BROZZI E CAMPI E' LA PEGGIO GENIA CHE CRISTO STAMPI : Questi paesi avevano un tempo una sgradevole fama (Malaparte scrive che i pratesi vano paura a passare per Campi di notte)
BURRASCHE E PUTTANE LE VENGAN DI PISTOIA : Le nubi nere vengono sempre da ovest...
FARE COME IL LICA, CHE LO METTEVA NEL CULO ALLA MOGLIE PE ASSERBAGLI LA FICA : Quando il gioco non vale la candela...
LEATI DA TRE PASSI : Modo elegante per mandare al diavolo qualcuno
MEGLIO UN MORTO IN CASA CHE UN PISANO ALL'USCIO! : Non ha bisogno di spiegazioni...
SENZA LILLERI, UN SI LALLERA : Senza quattrini non si fa nulla
COSA C'ENTRA IL CULO CON LE QUARANTORE? : L´origine di questo modo di dire fiorentino è attribuita ad un incidente avvenuto in una chiesa fiorentina, durante posizione solenne del Santissimo Sacramento, pratica conosciuta col nome di "Quarantore". Nella chiesa gremita di fedeli sembra che una donna, avvenente e formosa, si sentisse toccare affettuosamente da uno che le stava dietro le sue rimostranze, il colpevole cercò di spiegarle più con i gesti che con le parole che l´aveva fatto senza malizia, a causa del pigia- pigia: "Sono le Quarantore!", bisbigliò candidamente. Al che l´onesta popolana ribattè indignata ed a voce concitata: "Cosa c´entra il c.... con le Quarantore". E dal suo punto di vista, non aveva torto!
DARE LE PASTE : Stravincere, stracciare gli altri concorrenti con tanto anticipo da avere il tempo di cuocere una pastasciutta.
DARE DI BARTA : Ribaltare, capovolgersi.
FARE FORCA : Saltare la scuola.
COME BERE UN OVO : Facilmente.
AVERE LA BOTTEGA APERTA : Eufemismo per "avere i pantaloni sbottonati davanti". "Tu hai la bottega aperta" dice uno, "bah" fa l'altro, abbottonandosi senza fretta "tanto ì padrone gli è un bischero".
ALLAMPANATO : Di persona magrissima: "Secco allampanato"
BRINDELLONE : Persona molto sciatta o trasandato. Oppure, scherzoso, giovanottone non aitante nè ben messo (usato per lo più in questo senso)
CIGNATA : Letteralmente, colpo inferto con una cigna (cinghia, cintura), usato però anche per indicare un forte colpo inferto in generale.
DESINARE : sing. masch. Il pasto principale della giornata, di solito a mezzogiorno. "Dopo desinare" ossia, dopo pranzo.
TAMBURLANO : Simbolo di oggetto ingombrante e antiestetico. Usato anche per "Mi hai fatto una testa come un tamburlano", mi hai rintronato con le chiacchere o col frastuono.
DARE I' PANE A FETTE : Fare male, picchiare... "E te lo do io i' pane a fette!!!"
AVE’ BEUTO L'ACQUA A I' PORCELLINO : Essere Fiorentini a tutti gli effetti...
CINCI : Pene, per lo piu' piccolo o di bambino.
A CINCI SCIOLTO (A BISCHERO SCIOLTO) : A briglia sciolta, senza freni.
RAZZATA : abbronzatura senza crema... "ho preso una razzata che sembro un gambero!"
CALIA : persona noiosa, poco disposta ad assaggiare e schizzinosa... "mangia! tu se' 'na 'alia"
'GNI VO'N CULO E PISCIO CHIARO : letteralmente: mi vuole fregare ma sono io a fregarlo e non ho rimorsi...
OH CHE VO' INSEGNARE AI'CCULO A CAHARE!? : vuoi insegnare a me che sono esperto.
anche
http://it.wikiquote.org/wiki/Modi_di_dire_fiorentini
giovedì 7 febbraio 2008
Candy Candy
Le bimbe stanno guardando alla tv i primi episodi di Candy: la protagonista si trova nella casa della famiglia Logan che l'ha adottata e viene maltrattata dai due fratellastri Iriza e Neil.
Nel momento di massimo dissapore, Rebecca inizia a piangere e Bianca chiosa, invitando Candy:
- Ma perché non ritorni alla Casa di Pony!?
Nel momento di massimo dissapore, Rebecca inizia a piangere e Bianca chiosa, invitando Candy:
- Ma perché non ritorni alla Casa di Pony!?
lunedì 14 gennaio 2008
Il dito medio
Bianca si tocca a tavola l'unghia del ditino medio, poi chiede a mamma:
-Questo è il ditino della parolaccia?
Momento di panico, ma c'eravamo già passati con Rebecca.
Poi continua a toccarselo, come per cambiare discorso:
-Mi si è allungato un po' più degli attri...
-No, ma va bene così, vedi, ce l'abbiamo tutti più lungo, quello nel mezzo!
Un annetto fa, Rebecca, con viso corrucciato, ci aveva mostrato il dito, ma quello indice, per farci capire che sapeva cosa volesse dire.
Noi, indecisi tra il riso e l'arrabbiatura, non fummo in grado di richiamarla a dovere. Era troppo comica.
-Questo è il ditino della parolaccia?
Momento di panico, ma c'eravamo già passati con Rebecca.
Poi continua a toccarselo, come per cambiare discorso:
-Mi si è allungato un po' più degli attri...
-No, ma va bene così, vedi, ce l'abbiamo tutti più lungo, quello nel mezzo!
Un annetto fa, Rebecca, con viso corrucciato, ci aveva mostrato il dito, ma quello indice, per farci capire che sapeva cosa volesse dire.
Noi, indecisi tra il riso e l'arrabbiatura, non fummo in grado di richiamarla a dovere. Era troppo comica.
giovedì 10 gennaio 2008
I compiti
Rebecca fa i compiti con la mamma:
-Cos'è lo stampato maisucolo?
-Mah, non lo so... dovrebbe essere lo stampatello...
-Ma mamma! non lo sai?!
-Perché dovrei saperlo io, sei te che dovresti saperlo!
-Ma io sono piccina ... ma guarda questa: non lo sa... vabbeh, lo chiederò al babbo stasera
-Cos'è lo stampato maisucolo?
-Mah, non lo so... dovrebbe essere lo stampatello...
-Ma mamma! non lo sai?!
-Perché dovrei saperlo io, sei te che dovresti saperlo!
-Ma io sono piccina ... ma guarda questa: non lo sa... vabbeh, lo chiederò al babbo stasera
mercoledì 2 gennaio 2008
In bagno
La Rebecca è palliduccia mentre la mamma la pettina in bagno, entrambe davanti allo specchio.
Non solo, assume uno sguardo perso nel vuoto, abbassando leggermente gli occhi...
La mamma:
-Rebecca, cos'hai ti senti male, stai per svenire?... Rebecca rispondi! rispondi!
...
-SA-PO-NE LI-QUUUUI-DO
... evidentemente stava leggendo ed era concentratissima
Non solo, assume uno sguardo perso nel vuoto, abbassando leggermente gli occhi...
La mamma:
-Rebecca, cos'hai ti senti male, stai per svenire?... Rebecca rispondi! rispondi!
...
-SA-PO-NE LI-QUUUUI-DO
... evidentemente stava leggendo ed era concentratissima
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