lunedì 27 marzo 2006

Lo zaccotto

Arriva Rebecca dopo 5 minuti in camera con la Bianca:
- babbo, la Bianca mi ha dato una botta sulla testa.
- non glel'hai resa, vero, Reby?
- no
- Vado a dirle qualcosa...
Di là la Bianca gioca girata di schiena:
- Bianca, vieni qua: è vero che hai dato una botta in testa alla Rebecca?
lei, accennando il colpo con il pugnino
- dato un ZACCOTTO
- BBBianca [mi scappava da ridere] non si fa, non si danno i pugni, a nessuno!

Lo sapevo è stata troppo buona finora, tutte le volte che la Rebecca, per bene o in malo modo, le strappava di mano il giochino di turno, lei era la prima ad offrirglielo dicendo "tieni", mai che si ribellasse in qualche modo; non avevo mai visto bambini così remissivi ed ero quindi preoccupato che prima o poi scoppiasse la violenza: è arrivata l'ora dello "ZACCOTTO".

mercoledì 1 marzo 2006

Rebecca col suo telefonino finto:
- Ora chiamo al telefono la zia Anna, che è morta
La mamma:
- La zia Anna non è morta, è la zia Sara che è morta
- Allora chiamo la zia Sara
- Ma come fai a chiamarla se è morta?
- Vabbè, la chiamo prima che muoia:
(simulando la telefonata)
"Pronto Rebecca, ciao, come stai?"
"Io bene, e te? Eh, non devi stare tanto bene perché stai per morire..."

... dove ho sbagliato? ...