lunedì 20 dicembre 2004

Ieri sera era la seconda di seguito che avevamo amici a cena. Rebecca chiede alla mamma: "Perchè questi signori non mangiano a casa sua?"

mercoledì 29 settembre 2004

Questo avvenimento non mi fa star bene, affatto. Ieri ho dato il mio primo schiaffo in 3 anni a Rebecca. Dico il primo, non xchè ne voglia dare degli altri, ma solo xché finora ero riuscito a gestire tutte le bizze e le situazioni senza far uso di violenza. Non so proprio come sia successo, sarà x la tensione di questi giorni, i lavori, il trasloco, la causa, ma è successo, punto. So solo che qualsiasi causa non giustificherà mai un tale effetto: dopo tutti i libri e gli articoli letti che, salvo qualche rara eccezione, deplorano qualsiasi uso di violenza, fisica o verbale, e persino le minacce (di quelle, a dire il vero, siamo diventati dei veri maestri), me ne sono uscito con questa stronzata. E la situazione non era neanche delle + gravi. Vai a sapere...


Staremo a vedere; comunque so quale sarà l'impegno che mi devo prendere, compreso quello di chiederle scusa, anche se non è forse un atteggiamento da figura "paterna" nel vero senso della parola.


Se un giorno leggerai queste pagine, Rebecca, scusami ancora


 

lunedì 27 settembre 2004

Rebecca è riuscita a soffiarsi il naso, non + con l'aiuto nostro stringendo i pugni e scaricando accompagnandolo con un gesto verso il basso come a battere i pugni (e noi a dirle "vai! arrabbiata!"), ma con una mano tenendosi il fazzoletto e con l'altra facendo lo stesso movimento. Ovviamente lo fa solo ogni tanto, quando vuole, ma è un altro bel passo avanti.


Intanto Bianca osserva e, dopo aver iniziato a camminare già ad 11 mesi, ora comincia anche a farsi valere con la sorella, urlando e competendo nella presa dell'oggetto conteso di turno, a rischio di ritrovarsi per terra nello strappo: il carattere, cmq placido, si sta facendo + forte per riequilibrare le forze di casa.

giovedì 23 settembre 2004

L'altro giorno stavo leggendo un librino a Rebecca, di quelli della Pimpa con gli oggetti e la descrizione per sapere a cosa servono:


Compare una scopa e lei dice subito: "copa" ed io "no sssscopa" e di seguito "copa" ed io "no sssscopa", "copa", "no, Rebecca, si dice sssssscopa"


alla decima volta: "allora, come si chiama?: ssscopa" e lei "SPAZZOLA"